Albo Avvocati 2017-05-19T11:57:21+00:00

Albo ed elenchi

 

ALBO ORDINARIO

 

ELENCO DEI PRATICANTI ABILITATI

 

ELENCO SPECIALE DEGLI AVVOCATI ADDETTI AGLI UFFICI LEGALI DI ENTI PUBBLICI 

“Sono eccettuati dalla disposizione del secondo comma [sulle incompatibilità con l’esercizio della professione forense] gli avvocati degli uffici legali istituiti sotto qualsiasi denominazione e in qualsiasi modo presso gli enti di cui allo stesso comma, per quanto concerne le cause e gli affari propri dell’ente presso il quale prestano la loro opera. Essi sono iscritti nell’elenco speciale annesso all’albo”.
(art 3,4° comma, del r.d.l. n. 1578 del 27 novembre 1993, come modificato dall’art. 1 della legge n. 1949 del 23 novembre 1939) leggi tutto…

 

ELENCO SPECIALE DEGLI AVVOCATI DOCENTI UNIVERSITARI A TEMPO PIENO

Sono eccettuati dalla disposizione del secondo comma [sulle incompatibilità con l’esercizio della professione forense] i professori e gli assistenti delle Università e degli altri istituti superiori e i professori degli istituti secondari della Repubblica.
(art. 3,4° comma, del r.d.l. n. 1578 del 27 novembre 1933)

I nominativi dei professori ordinari che hanno optato per il tempo pieno vengono comunicati, a cura del rettore, all’ordine professionale al cui albo i professori risultino iscritti al fine della loro inclusione in un elenco speciale.
(art. 11,6° comma, del d.p.r. n. 382 dell’11 luglio 1980) leggi tutto…

 

SEZIONE SPECIALE DELL’ALBO PER GLI AVVOCATI STABILITI

Ai sensi e per gli effetti del d.lgs. n. 96 del 2 febbraio 2001, si considera avvocato stabilito il cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione europea che esercita stabilmente in Italia la professione di avvocato con il titolo professionale di origine e che è iscritto nella sezione speciale dell’albo degli avvocati(art. 3, lett. D).

L’avvocato stabilito ha il diritto di esercitare la professione di avvocato utilizzando il titolo professionale di origine, alle condizioni e secondo le modalità previste dal d.lgs. n. 96 del 2 febbraio 2001 (art. 4, co. 1).
L’avvocato stabilito è tenuto all’osservanza delle norme legislative, professionali e deontologiche che disciplinano la professione di avvocato (art. 5, co. 1)
All’avvocato stabilito si applicano le norme sulle incompatibilità che riguardano l’esercizio della professione di avocato in Italia (art. 5, co. 2) leggi tutto…